Informazioni utili

Situazione giuridica, dimora o soggiorno, per cittadini provenienti da paesi UE/AELS.

Da informazioni raccolte presso le autorità competenti di Zurigo, possiamo affermare che ora la situazione è ancora relativamente semplice.

Chi ottiene un posto di lavoro riceve automaticamente un permesso di dimora, deve solo annunciarsi al comune di residenza con un indirizzo di domicilio. Tuttavia, lo scorso 9 febbraio, è stata votata un’iniziativa popolare, che in futuro limiterà la forza lavoro straniera per chi vuole lavorare in Svizzera. Il Consiglio Federale (Il Governo svizzero) deve ora trovare delle forme e i criteri d’applicazione dell’iniziativa da sottoporre al Parlamento Elvetico. È una cosa molto complicata perché sono messi in discussione gli Accordi Bilaterali fra la Svizzera e i Paesi dell’UE.

Per quest’anno (e forse anche per il prossimo) non dovrebbero esserci problemi, ma in futuro, sarà probabile che ci saranno dei contingentamenti d’entrata annuali.

Attualmente si può venire in Svizzera, come turista, per un periodo fino a tre mesi, questo periodo può dare possibilità di cercare lavoro.

I permessi di lavoro sono così stabiliti:

  • Permesso breve di dimora (L) di sei mesi. Si può cercare lavoro ma, in questo caso, bisogna avere un’assicurazione malattia (molto cara) e domicilio
  • Permesso di dimora “B” per persone che hanno un contratto di lavoro di almeno un anno o a tempo indeterminato.
  • Permesso di domicilio “C” viene rilasciato dopo cinque anni di permanenza. In qualche caso si può ottenere il permesso di domicilio anticipato.
  • La cittadinanza si ottiene, in genere, dopo almeno dieci anni di domicilio e le norme sono differenti da Cantone a Cantone e anche da Comune a Comune.
  • Ci sono poi varie forme di permessi: per studenti, per i richiedenti d’asilo, per organismi internazionali ecc… ma non è questo il nostro caso.

Normalmente, per le qualificazioni di livello superiore, soprattutto nel campo scientifico, si riesce facilmente ad ottenere un permesso di lavoro.

Nei vari interventi dei presenti è stato messo in evidenza che, per chi cerca lavoro, una delle maggiori difficoltà, pur avendo qualifiche valide, è la conoscenza delle lingue.

IL tedesco è parlato da circa il 75% della popolazione svizzera, il 20% francese e il 5% italiano. Per le professioni medie – alte bisogna conoscere anche l’inglese.

Chi non parla tedesco (o lo parla a livello basso) deve conoscere bene l’inglese, in questo caso il livello B1 non sarebbe sufficiente.

Ultimamente c’è un flusso enorme di persone, anche laureate, che fanno i più svariati lavori, in attesa di trovare una sistemazione adatta alle loro qualifiche.

A seguito del curriculum è la presenza fisica della persona che a volte determina la scelta o meno di una persona.

Una persona che lavora nel campo delle risorse umane di una grossa ditta ci ha informato che il portale più utile e importante per trovare lavoro in Svizzera è il seguente:

www.jobs.ch

Tutto il contenuto può essere utilizzato in tre lingue: tedesco, francese e inglese.

 

Per la CAVES

 

Luciano Alban